giovedì 17 dicembre 2009

La vita e' bella


I prati rifioriscono,
il sole splende,
le persone ti sorridono,
il mondo e' meraviglioso,
il tempo cura tutto,
l'amore trionfa,
lassu' qualcuno ti guarda,
c'e' sempre un lato positivo,
il bene prevale ...
...
...
Scusate se rido ...

martedì 15 dicembre 2009

New Year Proposal Ideas


- Trascorrere i primi giorni del 2010 in Spagna (o in Grecia)

- Portare avanti una 'costruzione'

- Non estendere la mia vita virtuale oltre i confini di questo Blog

- Trovare un giusto equilibrio tra ironia e qualche altro nobile sentimento

- Dedicare un po' di tempo alla mia parte fisica, senza tralasciare l' altra

- Approfondire la conoscenza della 'Teoria dei giochi', che mi ha affascinato quando studiavo matematica e mi e' tornata in mente negli ultimi tempi


Sarei contento di realizzarne l' 80% ... almeno ...

lunedì 14 dicembre 2009

2012


Questo sabato avevo un appuntamento in centro alle 19:30, vicino ad una delle strade a piu' alta densita' umano-consumistica nel periodo pre-natalizio.
Per evitare ricerche esasperate di parcheggio con conseguenti nervosismi ho preferito
arrivare sul posto un po' prima, intorno alle 15, in modo da non impiegare piu' di 20 minuti
per trovare una zona di sosta ed il relativo PagaBigliettoAutomatico.
Per colmare le quattro ore rimanenti ho pensato, vista la giornata da freddo pungente, di recarmi in un cinema multisale e vedere qualcosa che finisse il piu' possibile a ridosso del rendez-vous.

Il fato ha voluto che dei circa dieci film in programmazione uno solo avesse l'orario giusto, e che questo fosse l'ultima creatura (solo al momento, temo) del filone 'catastrofe annunciata': 2012.

Risparmio il dilungarmi troppo sulla spiegazione del titolo; si tratta , secondo la tradizione maya,
dell' anno di fine di mondo
(come direbbe il famoso ambasciatore russo del 'Doctor Strangelove' di Kubrick).
Tralascio anche considerazioni tipo 'Ma non si diceva che il mondo sarebbe finito nel 2000 ?!",
se non altro visto che nonostante tutto siamo qui ...
Dico soltanto che, tolta qualche tonnellata di effetti speciali, e' una tale boiata che 'Indipendence Day' in confronto e' da 14 Oscar.
Zeppo di trovate originalissime (lo scrittore sfigato, il ricercatore iellato, il rapporto conflittuale
padre-figlio, la figlia del presidente USA di gradevole aspetto ed il geologo che da perfetto sconosciuto
diventa il numero 2 nella Casa Bianca).
Per nulla moralista (del gruppo di 'protagonisti' muore la RagazzaRussaTetteRifatte ed il Chirurgo Estetico che, oltre ad aver rifatto LeDiLeiTette, e' il nuovo partner della ex-moglie dello scrittore).

Ha alcune scene cosi' assurde da garantire una depilazione definitiva senza dolore e pressochè istantanea.
Ne cito una per tutte: verso la fine del film, quando il genere umano e' quasi scomparso, il nostro eroe dato per morto riemerge dalle acque provocando la gioia incontrollata del resto dei sopravvissuti, come se i 7 miliardi di esseri che nel frattempo sono deceduti fossero qualcosa di estremamente trascurabile ...

Unico lato divertente il chiacchiericcio di un gruppo di adolescenti che con il sottoscritto condivideva la tragedia, ed ho detto tutto.

In compenso il resto del week-end e' stato decisamente meno catastrofico.
Ci voleva poco, in effetti.
Certo, se la profezia fosse vera, avremmo al massimo tre anni per realizzare le nostre follie.

Anche se non ci credo, io inizio ...

sabato 12 dicembre 2009

First birthday


E' passato gia' un anno dalla prima nota su questo diario.

La data per il paese che mi ospita e' infausta, ma e' stato un puro caso che io mi sia deciso a scrivere 'pubblicamente' proprio a partire dal 12 dicembre.

Scusatemi la poca originalità, ma vorrei veramente ringraziare tutti i visitatori, in modo particolare chi mi 'sostiene' e chi dedica parte del suo tempo a lasciarmi commenti ...

E' arrivato il freddo ... e' tempo da Lupo ... :-)

venerdì 11 dicembre 2009

Linea


"Vuoi iniziare tu ?"
"A dire la verita', se non altro per cavalleria, dovrei darti la precedenza ,,,"
"Cavalleria ? Non e' un concetto sorpassato da tempo ?!"
"D'accordo, cosa vuoi che ti racconti ?"
"Mah, sono passati cosi' tanti anni ... Procedi come sai fare, argomenti a piacere ..."
E ride.

"Sembra di essere tornati a scuola con il tema libero"
"Si ma tu non tergiversare, ne avrai di cose da raccontarmi, no ?!"

Certo che ne ho, eccome. Solo che veramente non so da dove cominciare,
ma non mi va di confessartelo, tanto sicuramente lo sai, lo senti ...

"Posso parlarti tramite ricordi, senza seguire per forza un ordine temporale, che ne dici ?"
"Fai come vuoi, non ha importanza. Non devi dirmi l'anno per ogni episodio, non sono cosi' fiscale ..."

Dai, su, non aver paura, puoi anche dirlo che in questo non siamo uguali.
Anche se io ho smesso da tempo di essere cosi' preciso nelle cose ...

"Una volta ho conosciuto una ragazza tramite un annuncio che avevo messo per trovare una casa in affitto.
Lei rispose che non aveva appartamenti da propormi, e comunque era rimasta colpita per come lo avevo scritto.
Mi chiamo' e restammo al telefono per 9 ore di seguito.
Qualche giorno dopo ci siamo incontrati. Sai, ora potrebbe risultare una storia nornale, ma allora non era proprio cosi' ..."
"Si, vabbene, ma poi ?"
"Poi ci siano frequentati per qualche mese, lei usciva da una storia travagliata.
Beh, non e' che io mi trovassi in acque migliori ... "
"Come ... Ti do un argomento a piacere ed inizi con qualcosa di simil-tragico ?!"
"No, scusa, passo a qualcosa di piu' leggero ..."
"Ah, ci mancherebbe altro ..."

"Anni fa un conoscente che aveva un ristorante in Liguria mi mando' un invito per una degustazione particolare.
Un suo amico aveva messo su una societa' per produrre olio e vino bianco.
Era primavera ed aveva organizzato una serata 'a numero chiuso'.
Durante la cena il produttore passava per i tavoli e versava vermentino o pigato.
Non so di preciso quanto avro' bevuto, ma ho insistito per guidare io al ritorno.
E non ho mai capito come sia riuscito a fare circa 15 chilometri di strada stretta e piena di curve
per tornare in albergo .."
"Non avevo dubbi che mi avresti raccontato qualche tua follia ..."
E ride di nuovo, questa volta in un modo che sfiora il sarcasmo.
Ma non me la prendo, in fondo ha ragione ...

E continuo a parlare, di episodi, di viaggi, di pasticcerie piene di cioccolato,
di terme non sulfuree, di alberghi sperduti, di varie automobili,
di risate ...

"Sai, ero in compagnia, non ho bisogno di dirti chi fosse, e siamo capitati in una sorta di villaggio turistico.
Era sera tardi, per non andare troppo lontani avevamo scelto di cenare nel ristorante interno.
Entrammo, e quasi come fossero li' ad attenderci c'erano due uomini ed una donna.
I primi in completo nero, giacca e cravatta, come camerieri di rango.
Era inverno, stavo per dare loro il cappotto ma non riuscivo a spiegarmi la presenza femminile.
Quindi rinunciai, per poi scoprire che nella stanza accanto c'era una riunione di un club esclusivo,
e che uno dei due 'pinguini' ne era il presidente ..."

Questa volta almeno si ride insieme.

"Mi parli sempre di tutto, ma non accenni mai nulla su ..."
Avvicino l'indice alle sue labbra per impedirle di proseguire.

"Sono stanco di parlare, non potresti dirmi qualcosa di te ?"
"Qualcosa di me ?! Ma tu sai tutto di me ! Fin da quando non ci siamo mai incontrati ..."

Chiudo gli occhi per non vederla andare via.
Quando li riapro lei e' scomparsa, insieme al suo fascino.

"Stravaganti questi monologhi, non e' vero dottoressa ?!"
Evita di rispondermi, come sempre ... o quasi.

Mi informa soltanto che fuori nevica.
Si avvicina e mi offre le solite compresse arancioni.

Apro piano la bocca, come per ricevere un bacio ...