domenica 30 agosto 2009

No title



Sono diventato cosi',
come un cane in un negozio di animali,
guardami,
sceglimi,
non ti daro' fastidio,
potrai mettermi la', in un angolo,
guardero' la tua vita passare,
e mi bastera' poco,
uno sguardo,
una coccola,
un poter venire con te quando viaggi
limitandomi a scodinzolare

Mi ritrovo cosi',
su uno scomodo sgabello di un bar affollato,
e davanti a me un continuo passare di persone,
guardami mentre io ti guardo,
chissa' la mia vita come sarebbe con te,
chi puo' dirlo ...
ma non lasciarmi qui
non sto bene
ma non sto implorando
chiedo solo un po' di attenzione

E dimmi,
cosa ti e' successo finora,
chi e' che non ti ha capito,
chi non ha saputo apprezzarti,
parlami
e non ti preoccupare se ogni tanto
penso che con me sarebbe diverso
lo so
pecco di qualcosa ma non e' superbia

Forse
semplicemente
non ti sei accorta
che stai parlando anche di me
due vite simili
incontri assurdi
stesse sensazioni
ed una smisurata certezza
di non meritare tutto questo

2 commenti:

A. ha detto...

meritare meritare...se fosse questione di merito...
non tanto tempo fa qualcuno mi diceva "ce lo meritiamo, non credi?"...se fosse questione di merito..quella frase gliela la sentirei ancora. Perchè ce la saremmo meritata, credo.
però mi sa che qui i meriti non c'entrano, purtroppo.

Neve ha detto...

Se non sporchi e non lasci tanti peli in giro ti accolgo io, dove si stà in due si stà anche in tre... :)
Ti abbraccio.