domenica 15 novembre 2009

Distanze


Avevo la metà dei miei anni attuali.
E avevo letto un libro di una scrittrice italiana, piuttosto famosa,
che parlava di uomini.
Mi era piaciuto lo stile, avevo riso per molte sue osservazioni,
ma non condividevo il suo punto di vista generale.

Lo trovavo troppo negativo, intransigente, da tutta l'erba un fascio.

Le scrissi, allora il Web esisteva forse nella fantasia di Tim Berners-Lee,
quindi niente e-mail.

Una lettera molto lunga, sei pagine fitte fitte che si concludevano con la
mia firma ed il numero di telefono (il fisso, quello dei miei, vivevo ancora da loro).

Dopo qualche giorno arriva una chiamata, risponde come al solito mia madre
e mi fa "C'e' una certa .... che vorrebbe parlare con te".

Non pensai ad uno scherzo solo perchè nessuno sapeva della lettera,
e ben presto capii che dall' altra parte c'era proprio lei.

Fu breve e gentilissima, mi disse che era interessata a parlare con me
di quanto le avevo scritto e che l'indomani a casa sua c'era una cena con
degli amici, quindi se volevo potevo essere suo ospite.

C'e' bisogno che io descriva come potevo sentirmi appena finita la telefonata ?

Ricordo che arrivai un po' in ritardo, per via sia dei mezzi sia della paura fottuta che avevo.
Non credo sia da tutti i giorni che un 25enne, del tutto sconosciuto, venga invitato a cena
da una scrittrice piu' grande di lui in tutto e per tutto.

Arrivai all' attico con la pressione a 200 e un mazzo di rose in mano.
Mi venne ad aprire, splendida, e mi presentò agli amici che erano gia' a tavola.

Erano tutti dell' ambiente editoriale, giornalisti o critici dello spettacolo.
Era presente anche una nota firma di un quotidiano tra i piu' diffusi.

Imbarazzo totale del sottoscritto, sia per la differenza di età che per il non avere un ruolo
preciso in una circostanza del genere.

Ricordo che di tanto in tanto, per farmi partecipare alle discussioni, mi chiedevano
un parere in qualita' di "giovane". Ad esempio mi chiesero se mi piaceva Totò.
La risposta li lasciò perplessi. Di Totò apprezzavo, allora, le parti drammatiche.
Dissi che mi era piaciuto molto nel film di Pasolini.

La serata si concluse sul tardi, era un venerdi' o un sabato quindi il giorno dopo non lavoravo.
Rimasi a dormire da lei, sul divano letto proprio davanti a dove avevamo cenato.
Detto così suona semplice ...
L'indomani colazione sul tardi e prima della sera me ne andai.

Tempo fa ero a casa di mia madre.
Lei, al contrario del figlio, non disdegna di vedere programmi in Tv.
Quel giorno c'era uno dei soliti talk-show e mi chiamò per chiedermi se la scrittrice
ospite era la stessa che io avevo conosciuto.
Era lei. La signora e' rimasta molto affascinante.

Ho rimosso completamente, lo giuro, come andò a finire.
Sicuramente ci siamo rivisti, e molto probabilmente ci fu una brutta litigata.

Allora, quando si trattava di discutere, non mi tiravo indietro.
Ora preferisco evitare, abbandono prima.

E comunque le differenze, le distanze, quelle marcate, continuano a darmi fastidio ...

12 commenti:

elisabetta ha detto...

Hai rimosso????

Vittoria A. ha detto...

Ciao! Che vicenda interessante! Ho cercato di mettermi nei tuoi panni per immaginare come mi sarei sentita! Anche io penso che certe differenze non siano stimolante. Solo che a me sta accendo il contrario, piu' passano gli anni e piu' divento aggressiva. Mentre quando ero piu' giovane ero molto piu' arrendevole e tranquilla.

Ironic Wolf ha detto...

x Elisabetta: ti sembra strano che io possa aver rimosso ?!

x Vittoria: Lo ammetto, vicenda interessante ... Ed in questo caso realmente vissuta ...

elisabetta ha detto...

Beh di solito le cose che ci colpiscono...difficilmente le rimuoviamo...
E poi penso tu sia troppo intelligente per aver rimosso...vuoi fare il gentleman!

Ironic Wolf ha detto...

Elisabetta, il mio piu' sincero ringraziamento per il tuo complimento ...

Emanuela ha detto...

Wow!
Leggo il tuo blog da un po' e ammiro l'ironia con cui affronti gli eventi. Direi che ironia e grinta siano radicate ben bene se hai trovato il coraggio di suonare quel campanello.

Ironic Wolf ha detto...

Benvenuta Emanuela e grazie per il tuo commento !

Il coraggio non mi e' (quasi) mai mancato, ma in quel caso era mixato con incoscienza, curiosita' e qualche altro ingrdiente ... :-)

Neve ha detto...

E quali sarebbero gli altri ingredienti? Spirito di contestazione, uno dei tanti...
Ciao Wolf.

Ironic Wolf ha detto...

Ciao Neve.
Per gli altri ingredienti faccio come i cuochi ... segreto assoluto ... :-)

Neve ha detto...

Meglio!!!! ;)))

Neve ha detto...

Ben tornato ;)
Buona giornata Wolf.

Ironic Wolf ha detto...

Buona giornata anche a te, 'Neve dichiaratrice' ... :-)